Vuoi più autonomia dal team? Guarda cosa succede davvero quando qualcuno decide senza di te.
Se prendere una decisione significa rischiare una ramanzina, chiedere diventa più sicuro. L’autonomia nasce da chiarezza, confini e negoziazione.
“Devo sempre dirgli io cosa fare.”
“Non prendono iniziativa.”
“Mi portano problemi invece di soluzioni.”
È una delle lamentele più comuni che sento dagli imprenditori con cui lavoro.
E non nego che spesso sia vero: hai davanti persone che non hanno il livello di maturità o competenza necessario. Ma prima di arrivare a questa conclusione voglio porre l’attenzione su una cosa molto concreta: cosa succede nella tua azienda quando qualcuno decide e sbaglia.
Le persone imparano velocemente. Decidono come comportarsi in base a quello che succede davvero, non a quello che viene detto.
Se possono chiedere al capo senza rischiare nulla, mentre una decisione sbagliata provoca una ramanzina di quaranta minuti, la scelta più razionale diventa semplice: non decidere, chiedere. Lo stesso accade quando una decisione viene rivalutata a posteriori usando informazioni che quella persona non aveva.
Se vuoi che gli altri siano autonomi ma poi pretendi che arrivino esattamente alla decisione che avresti preso tu, non ti rendi conto che non stai chiedendo autonomia: ti aspetti un’utopica telepatia.
Ed è esattamente in questo contesto che spesso proprietà, manager e dipendenti si ritrovano a “remare” in direzioni diverse pur sostenendo di volere le stesse cose.
L’imprenditore pensa: “Possibile che debba occuparmi di tutto?”
Il manager pensa: “Se faccio di testa mia rischio di sbagliare. Tanto vale chiedere.”
Il dipendente pensa: “Perché non vedono ciò che è importante? Perché non capiscono che se sbloccassero tutto questo, le cose andrebbero mille volte meglio? Perché sono sempre io a pagarne il prezzo?”
Più faccio questo lavoro, più sono profondamente convinta che non serva la motivazione: serve fare chiarezza e imparare a negoziare. La chiarezza riguarda obiettivi, spazio, confini, responsabilità, progetti e misurazione. Negoziare significa imparare a gestire la paura di perdere il controllo, le urgenze e le incertezze del mercato.
E inizia da queste domande potenti:
- Su che cosa è utile che quella persona abbia davvero autonomia?
- Fino a quale cifra?
- Con quali criteri?
- Quali errori sono accettabili?
- In quali situazioni deve coinvolgere il proprio capo?
- Qual è il risultato di cui è responsabile?
È proprio attraverso una capacità decisionale definita e strutturata che un’azienda può smettere di alimentare uno scontro tra persone e iniziare a crescere.
Vuoi applicarlo al tuo caso concreto?
Parliamo di come definire autonomia, confini e responsabilità nella tua azienda.
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Checklist pratica per affrontare le conversazioni ad alta tensione (senza subire)
Per manager, imprenditrici, imprenditori e professionisti che devono far rispettare accordi, limiti e valore.